Telefono erotico

Cosa può succedere chiamando il telefono erotico? Di tutto, niente è scontato. E non stò esagerando. Ecco le confidenze di un mio amico che offre il servizio erotico 899, di come ha conosciuto una ragazza che poi è diventata centralinista della linea erotica.
Lascio la parola a lui.

Ragazze al telefono erotico

telefono eroticoSapete come mai Antonia è diventata una delle ragazze al telefono erotico? Perchè io ho sbagliato numero pensando di chiamare un mio amico ed invece ha risposto lei. Era una giornata molto calda e per riuscire a cercare un po’ di refrigerio, ho chiamato un mio amico per andare insieme in collina a fare un giro.

Ho sbagliato numero, e mi ha risposto una donna con una voce che mi ha subito fatto andare su di giri. Sembrava una delle mie ragazze al telefono erotico a basso costo, ma non poteva esserlo in quanto non avevo composto l’899.

Non volevo che la cosa terminasse con un semplice …mi scusi, ho sbagliato, ma ho iniziato a dire un po’ di cazzate. Giusto per vedere se riuscivo a tirarne fuori qualcosa. E quella che è iniziata come una conversazione tra sconosciuti, è diventata più torrida del giorno stesso, proprio come se fossi al telefono erotico. Lei mi ha dato subito spago, ed abbiamo iniziato a parlare proprio del caldo che faceva, di come stesse cercando gli angoli più freschi della casa senza successo e che non era possibile che a giugno fosse già così insopportabile.

A me non è sembrato vero che non avesse riattaccato subito il telefono (anche se di fatto non avevo accennato ancora nulla di erotico), e allora ho concordato con lei. Le ho spiegato che proprio per questo caldo avevo chiamato, sbagliando poi numero e trovando lei, e che la mia intenzione era di andare un po’ all’ombra i collina proprio per cercare di porre sollievo a questa arsura.

L’ho invitata, ma lei non poteva venire, era in attesa di un pacco che dovevano consegnarle. Sennò avrebbe accettato tutto pur di non sciogliersi come stava facendo. Questa sua libertà nel parlare, simile a quello delle ragazze al telefono erotico mi ha spinto a chiederle dove vivesse, e lei mi ha detto il nome di una città vicina alla mia.

Le ho chiesto allora cosa facesse di solito, e mi ha risposto che ancora studiava sociologia all’università e che non faceva niente di particolare, anche perchè si era appena lasciata con il suo ragazzo, che era gelosissimo e non la lasciava uscire nemmeno con le amiche del cuore.
Anzi, sarebbe venuta volentieri in collina con me, che ero uno sconosciuto, anche per rivalsa sul suo ex.

Non mi è sembrato vero ed allora ho provato a chiederle se potevo farle una domanda un po’ più intima. Lei, senza nessun pudore, con una naturalezza che riscontro solo fra le ragazze del telefono erotico, mi ha detto che potevo chiederle tutto quello che volevo. Le ho chiesto allora se con questo ragazzo faceva sesso e se la soddisfaceva.

Non ci ha pensato nemmeno più di tanto nel rispondermi che lo facevano poco e male. Preferiva andare con gli amici piuttosto che spassarsela con lei…eppure tutti dicevano che era una donna molto appariscente, lunghi capelli biondo grano, tette della 4 misura, un culo che i jeans stretti non sapevano contenere e un viso da santarellina trasgressiva. Io a queste parole mi sarei ucciso, già mi vedevo in collina con lei su un sentiero isolato, che la portavo un po’ fuori dal tracciato e in una radura, in mezzo al silenzio del bosco, che iniziavo a toglierle di dosso il poco che aveva fino a vedere uscir fuori tutte queste meraviglie.

Esattamente come quando si chiama il telefono erotico, mi vedevo iniziare a baciarle e leccarle i capezzoli, la curva del collo, girarla e abbracciandola da dietro, tenendole le tette strette tra le mani, mordicchiarle tutta la schiena fino ad arrivare all’arco del sedere. Me la vedevo mano mano rabbrividire con piccoli scatti ed irrigidimenti, e all’improvviso immaginai in una visione erotica, mentre le gambe le cedevano dalla mancanza di forze che il piacere procura e cadere lentamente a terra, scompostamente, lasciandomi campo libero sul suo corpo.

All’improvviso però sono stato richiamato alla realtà dalla sua voce al telefono che mi chiedeva al cosa era successo, visto che mi ero azzittito all’improvviso. E aveva ragione, come poteva sapere quello che la sua spontaneità mi aveva provocato. Stavo rischiando di farle riattaccare il telefono. Non sapevo se dirle perchè mi ero un attimo assentato dalla conversazione che tanto aveva di erotico o se dirle una bugia.

Ho tentato il tutto per tutto. Non le ho detto esattamente quello che mi era venuto i testa, ma le ho detto che mi stavo immaginando lei da come si era descritta. Per nulla offesa dalla mia sincerità, mi ha detto grazie…..ma come grazie, ti ho appena detto che stavo fantasticando su di te e tu mi dici grazie?….allora sei una di quelle troie al telefono erotico, davvero… pensavo tra me e me. E infatti lei mi ha spiegato perchè mi aveva ringraziato.

Sapeva di essere bella e provocante, sapeva che gli uomini la spogliavano con gli occhi quando la guardavano, e invece quel cazzone del suo ex le diceva che era troppo grassa, che aveva le tette sproporzionate e che sul suo culo ci si poteva pranzare. Solo dopo averlo mollato aveva capito che lo faceva per farla sentire brutta e farla restare a casa mentre lui andava fuori con gli amici.

A questo punto della storia io ero già steso, il mio cazzo era addirittura raddoppiato e non sapevo se farlo uscire a prendere aria e iniziare a menarmelo o se far finta di niente. Ma le mie palle urlavano vendetta, ed allora le ho detto che per fortuna non tutti gli uomini erano uguali, e che lei era talmente provocante ed erotica anche solo a sentirla raccontare al telefono queste cose che mi ero eccitato come un maiale.

Ed ecco un’altra sorpresa…con voce ancora più sensuale e roca, mi ha chiesto…”e che vorresti fare adesso??”. Su questa affermazione sono quasi svenuto, mai avrei pensato che un errore nel digitare un numero telefonico mi avrebbe portato a conoscere una persona così spontanea e diretta, e soprattutto che questa persona sarebbe diventata una nostra collaboratrice del telefono erotico.

Alla fine della telefonata, dopo aver goduto come un maiale per la sega che lei mi ha guidato con sapienza estrema, le ho chiesto se aveva tempo da dedicarci, e lei, tutta felice, ha accettato, visto che adesso guadagna dei soldi facendo quello che le riesce meglio, parlare al telefono e far godere gli uomini con la sua voce e le sue parole senza pudore.

La nostra linea erotica è così, diretta, semplice ma proprio per questo eccitante. Non aspettare oltre, prova a parlare con una delle nostre ragazze e lo potrai verificare.